Position
Höhenprofil
Toponyme auf dem Weg
Berghütten, Almhütten und Biwaks
- Bivacco Giuseppe Bianchi 1712 m
Orte
- Casera Chiavals 1712 m
Trittfrequenzen, Sättel und Gabeln
- Forcella Chiavals 1869 m
Da Moggio Udinese abbiamo imboccato la rotabile asfaltata che percorre la Val Alba fino ad arrivare al posteggio a quota 1050 mt.; dopo aver seguito il sentiero CAI 428a per un lungo tratto in traverso (trovando solo un tratto piuttosto esposto su un ampio franamento, ma comodo da transitare!) fino a raggiungere e attraversare l'alveo secco del Rio Alba per poi cominciare a salire progressivamente fino ad un bivio dove ci siamo raccordati al sentiero 428 ed in breve attraversato l'altro alveo secco del Rio Pecol, dal quale abbiamo ripreso a salire in maniera più decisa fino a raggiungere lo zoccolo roccioso dove inizia una bella e comoda mulattiera di guerra che, con diverse ripide svolte, ci ha portati ad attraversare prima in leggera salita e poi in piano una larga e comoda cengia molto esposta che dopo un centinaio di metri si esaurisce per fare spazio ad un sentiero che, compiendo numerosi cambi di direzione, in poco meno di 2 ore dalla partenza ci ha fatto raggiugere il pulpito dove è stato costruito il nuovo bivacco Bianchi (mt.1712). Preso atto che fisicamente non mi sentivo granchè ho lasciato proseguire i miei compagni di gita fino alla vetta del monte Chiavals, mentre io, dopo una sosta adeguata, ho ripreso il cammino percorrendo un buon tratto del sentiero per la vetta fino ad incontrare i miei amici che scendevano ad una quota di circa1900 mt., per poi scendere assieme e visitare la forcella Chiavals (mt.1869) con una grotta ed i resti di alcuni manufatti bellici. In seguito abbiamo ripreso il sentiero per fare un ulteriore sosta al bivacco (ho impiegato circa 45' per questa breve salita e discesa!) e poi scendere al posteggio per lo stesso itinerario dell'andata in circa 1 ora e mezza. Giornata veramente da incorniciare, senza una nuvola, goduta in un ambiente selvaggio e spettacolare. Miei tempi complessivi (soste principali escluse) 4 ore e mezza circa; dislivello mt.870; sviluppo km.10; difficoltà E (T1/T2 CAS), pendenza media in salita 24%.