Posizione
Profilo altimetrico
Toponimi sul percorso
Rifugi, casere e bivacchi
- Ricovero Casera Nusieda alta 968 m
Da Sospirolo ci si dirige verso la frazione Rosse Alte, nei pressi si trovano ampi spazi per parcheggiare.
Il sentiero si addentra nella valle in prossimità della diga e del lago sul versante opposto del Monte Sperone.
Si scende leggermente verso una zona un tempo usata per il pascolo attraversando la stretta e rocciosa Val de San Daniél.
Qui troviamo il pino mugo, il rododendro ferrugineo e qualche albero di tasso.
Si prosegue in direzione nord-ovest entrando nella Val Carpenàda attraverso un sentiero esposto che supera un liscio canalino con una scaletta e qualche corda d’acciaio. (ATTENZIONE!)
Attraversato il torrente si risale il ripido versando facendo attenzione a non scivolare.
Giunti alla sommità del costone alberato si prosegue verso Ovest superando un intaglio roccioso dove il sentiero è sorretto da un vecchio muretto di sassi a secco.
Da questa sella si giunge a breve alla Casèra Nusiéda Alta (970m) situata in un piccolo pianoro prativo con alberi di noce, una fontana e un crocifisso.
Il toponimo Nusiéda sembra derivi dai numerosi arbusti ed alberi di nocciolo chiamati in dialetto noselèr, molto presenti nella zona.
Da qui si gode verso ovest un bel panorama sulle cime del Pizzòcco e le creste prospicienti l’altopiano di erere-brendol, verso Nord spiccano le cime dell’ Agnèr.
La casera è stata recentemente restaurata ad opera della pro loco Monti del sole che ne ha ricavato un piccolo bivacco, all’interno si trova il tipico larin, una stufa da cucina, un tavolo ad angolo ed un soppalco con due letti in legno.