Fabrizio Plesnizer
16 Gennaio 2024

Traversata da Interneppo - Monte Naruvint - Tre Corni - Palantarins - Monte Brancot - Braulins

Medio

Distanza 7,5 km
Durata 4:45 h
Stagioni
Tipologia

Medio

Altitudine minima 200 m
Altitudine massima 1050 m
Salita totale 796 m
Discesa totale 901 m
Sentieri CAI
837

Posizione

Profilo altimetrico

seleziona un’area sul grafico per ingrandire
Riproduci percorso Ferma riproduzione

Toponimi sul percorso

Chiese, castelli e altri luoghi turistici

  • San Michele dei Pagani 254 m

Cime e monti

  • Monte Brancot 983 m
  • CIMA DI SEDOLE 1897 m
  • CIMA SANTA ANNA 2195 m
  • CIME VANI ALTI 2690 m

Palestre di roccia

  • Braulins 355,5 m

Passi, selle e forcelle

  • La Forchia 847 m
Descrizione percorso
Avvicinamento

Raggiungere l'abitato di Braulins dove posteggiare la prima vetture ed in seguito raggiungere la sella di Interneppo con la seconda vettura.

Posteggiata la prima vettura in uno spiazzo vicino all’abitato di Braulins (mt.200), siamo andati con la seconda vettura fino alla sella di Interneppo (mt.300), luogo di partenza della nostra traversata. La prima ora e mezza di salita per raggiungere la prima elevazione del monte Naruvint (mt.939) si presenta molto ripida e faticosa ma ben tracciata. Poi incomincia il percorso di cresta fino alla seconda cima, all’inizio quasi in piano e poi ancora circa 100 mt. di dislivello alquanto ripidi, per raggiungere la cima del Tre Corni (mt.1.048). Da quest’ultimo cimotto si raggiunge in poco tempo con qualche saliscendi il punto più alto della traversata rappresentato dal monte Palantavins (mt.1049) dove si trova il libro per le firme. Proseguendo siamo scesi ad una selletta nei pressi di alcuni ruderi, e salito infine l’ultimo tratto un po' ripido fino all’ampia cima del monte Brancot (mt.1.015) che si affaccia sulla pianura friulana. Dopo la sosta per rifocillarci ed ammirare il panorama circostante, abbiamo seguito il sentiero che scende ripidamente, ma ben scalinato, fino alla Forchia (mt.847) e prosegue poi lungamente, ma meno ripido, fino a visitare la caratteristica chiesa di San Michele dei Pagani, poco sopra il paese di Braulins. Scendendo poi nei pressi dei resti del castello di Bragolino, abbiamo raggiunto il punto dove avevamo lasciato l’altra autovettura. Escursione molto panoramica e remunerativa, da non sottovalutare per la ripidezza e l’esposizione di alcuni tratti, specialmente in presenza di terreno ghiacciato e residui di neve. Tempi complessivi (sosta sul Brancot esclusa): 4 ore e mezza; difficoltà E (alcuni brevi tratti EE).