Paolo C.
12 Juli 2020

Forcella Segnata, Campanile di Val Montanaia, Forcella Montanaia

Schwierig

Entfernung 8,2 km
Dauer 6:38 h
Typologie

Schwierig

Mindesthöhe 1297 m
Höhenlage maximal 2327 m
Totaler aufstieg 1218 m
Totaler abstieg 1216 m

Position

Höhenprofil

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Toponyme auf dem Weg

Berghütten, Almhütten und Biwaks

  • Bivacco Perugini 2060 m

Trittfrequenzen, Sättel und Gabeln

  • Forcella Montanaia 2333 m

Täler, Wiesen und Wälder

  • Val d'Arade 1720 m
Beschreibung des Weges
Annäherung

Dal rifugio Padova (Domegge di Cadore)

Anello per esperti. Comunque dotati di attrezzatura alpinistica.
Si parte dal rifugio Padova, raggiungibile per tortuosa (ma percoribilissima) strada che parte da Domegge di Cadore (portarsi presso la chiesa parrocchiale).
Subito inizia l'erta salita che, con solo un paio di piccoli tratti più piani, ci porta all'attacco della via della forcella Segnata.
Il tragitto è sempre magistralmente bollinato. Impossibili deviazioni accidentali.
Recentemente sono stati installati diversi spit per soste o calate (ma non si consiglia di percorrere la forcella in discesa). Dotati di corda ed attrezzatura, si può percorrere il tragitto con una certa sicurezza. Comunque, per persone allenate e confidenti su brevi tratti fino al terzo grado il percorso è fattibile in libera.
Portare assolutamente il caschetto per pericolo di caduta sassi, specie se ci sono persone davanti a voi (la roccia è molto friabile).
All'arrivo in forcella, deviando qualche metro a sx per traccia, potrete godere di una particolare vista sul Campanile e sulle montagne che lo circondano.
Quindi si scende verso sud prestando attenzione a seguire le tracce e a non smuovere sassi. Aggirato uno sperone, sempre scendendo con qualche tratto delicato, si arriva al bivacco Perugini. Quindi si sale alla forcella Montanaia con quasi 300mt di dislivello.
La successiva discesa in Val D'Arade avviene attraverso un ghiaione lunghissimo che si consiglia di scendere direttamente senza percorrere il sentiero (solo per persone che conoscono la tecnica). Giunti in fondovalle si seguono le segnalazioni e si torna al punto di partenza.
Giro molto appagante, che ci porta in uno degli anfiteatri più famosi e apprezzati delle dolomiti.