Posizione
Profilo altimetrico
Toponimi sul percorso
Chiese, castelli e altri luoghi turistici
- Arco Romano 2035 m
- Chiesetta Santa Maria 2065 m
Cime e monti
- Cima Palon 2232 m
Passi, selle e forcelle
- Selletta Comando 2070 m
- Passo Pian delle Fugazze 1162 m
- Selletta Damaggio 2220 m
- Porte del Pasubio 1928 m
- Colletto basso di Fieno 1550 m
Rifugi, casere e bivacchi
- Rifugio Generale Achille Papa 1928 m
Valli, prati e boschi
- Boale San Antonino 1840 m
Pian delle Fugazze (45°45'37.10"N 11°10'22.65"E).
Straordinaria escursione nel Massiccio del Pasubio, riconosciuto come zona sacra, tra panorami e conformazioni rocciose uniche e arroccamenti difensivi della Grande Guerra. Un’escursione molto lunga, che però non riesce a mostrare pienamente tutti gli aspetti di questa meravigliosa montagna, talmente vasti che occorrerebbe un’intera settimana di esplorazione.
Si parte dal Pian delle Fugazze, e ci si incammina sul sentiero 179 E5 SP, il quale taglia spesso la Strada degli Eroi, e porta fino alla Galleria Havel. Nei pressi della galleria, si prende il sentiero per esperti 141, che con diversi Sali scendi porta a salire sulle creste, in cui ci si imbatte in diverse gallerie, fortificazioni e grotte. Una breve deviazione, e si sale al soglio dell’incudine, riconoscibile per la grande croce tubolare in acciaio. Si prosegue, raggiungendo l’ex Rifugio Militare, un rudere ormai in sfacelo, sulla sommità di un colle. Proseguendo oltre si arriva alle fortificazioni del Cogolo Alto, e di lì a breve sulla Cima Palon, il punto più alto del Pasubio. Sulla cima sono notevoli le gallerie scavate in roccia e gli appostamenti. Dalla cima si scende alla Chiesetta Santa Maria, e ci si incammina per le Porte del Pasubio, toccando l’Arco Romano. Arrivati al Rifugio Papa, si torna al Pian delle Fugazze percorrendo la lunga e bellissima Strada degli Eroi.
Nessuna difficoltà per la strada degli eroi, è da prestare attenzione sul sentiero delle creste per i meno esperti, che tuttavia è risultato facile da percorrere sebbene in alcuni punti esposto. L’unico tratto leggermente più impegnativo è stato un piccolo salto di tre metri roccioso da scalare, con difficoltà 1° grado.